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Capanna osola

16 - 17 giugno 2010

 

capanna osola 16 - 17 giugno 2010

Iniziamo dai partecipanti: i soliti 4 dell’ave Maria. Il Cucciolo, in forma semismagliante dopo un’inverno trascorso in piscina. Giovanni, semiassonnato dopo il viaggio Milano-Mariano; il Dany, sempre più stressante causa novità da nuovo lavoro e il Ruspy, sempre più vecchio e arrugginito.

Ritrovo alle solite 7.30 (è troppo presto Dany...) e dopo una sosta ai box del Gigante per comprare panini e focacce si parte alla volta della Capanna OSOLA in val Verzasca (Sssssfizzera). Il viaggio passa veloce e rumoroso come al solito (gli anni non sembrano passare per il White Furgoncin) e in men che non si dica la Val Verzasca è risalita. Imboccata la strada laterale per Daghei Di Dentro (la quota chiedetela al Dany, la guida è lui… io vengo solo per la goliardia e per cucinare), abbandoniamo il furgone.

La preparazione degli zaini si protrae a lungo e la partenza, dopo un paio di brioscine ammazzafame, è per le 11 abbondanti. In teoria la salita dovrebbe essere abbastanza facile: 450 mt di dislivello in circa 2 ore. Pianura praticamente...certo....

Il sentiero risale senza grosse difficoltà il fianco della valle, e dopo aver attraversato 3 grossi nevai che nascondono la traccia ci ritroviamo in una splendida piana, dove si scorge la bella capanna.
Con grande e piacevole sorpresa troviamo una coppia di Cogliate che ha già avviato la stufa (per una volta non siamo i primi…) e quindi possiamo iniziare a cucinare tranquillamente.

In breve siamo raggiunti da un’altra coppia di italiani che rimarrà a dormire con noi. La serata si prospetta divertente, anche perché dopo aver rotto il ghiaccio, la compagnia formatasi si lascia andare e la cena passa veloce, tra assaggi di crostoni di polenta e zola preparati dal Ruspy ed elargitia tutti conditi dai racconti di viaggi, tutti ci vendiamo sempre come grandi avventurieri...

Si è deciso di fare un simil barbeque... riuscito direi!!! Beh, non che la piastra fosse adeguatamente pulita... ma di qualcosa si dovrà pur morire dice sempre il dany....


In serata ci raggiunge anche una coppia di ragazzi tedeschi con un cane Cheyenne (si vede nella foto nell'angolo in basso), che però decide di cenare all’aperto (siamo a 1400 mt, non è montagna questa…) sprezzanti del freddo e della pioggerellina pungente che nel frattempo ha iniziato a scendere.
La nostra prima donna (il Dany) ad un certo punto, come accade spesso ultimamente, decide di andare a dormire relativamente presto non permettendoci di giocare al DUE. Staminkia!!!! Sono quasi 2 anni che non giochiamo più al Due!!!! (cucciolo dixit…)

I tedeschi si sono tranquillamente accoppiati nei piani alti... mentre hanno lasciato allo stato brado la loro cagnolina... per fortuna che il Cucciolo le ha messo una ciotola d'acqua... inoltre nella notte non hanno dato ascolto alle richieste di attenzione dell'animale che, poverina, ha dovuto alla fine fare la pipì...davanti al camino... ma staminkia... se portate il cane stateci attenti!!!!

Notte abbastanza tranquilla: il Dani prima di dormire ha tirato i calzini di chiunque in qualunque posto, al risveglio mattutino ha cercato di possedere fisicamente il Cucciolo, accontentandosi poi di gio ... che fingeva di rifiutare le avances della nostra guida.
Al risveglio siamo accolti da una leggera ma insistente pioggerellina: il nostro piano messo a punto la sera prima (salire al rifugio alpe del Sambuco) è decisamente da scartare, e dopo un breve briefing con Gio e gli altri 2, decidiamo di scendere al furgone e pranzare lì.

Discesa sotto la pioggia... ed il cucciolo ha dimenticato a casa il KiWay... ma grazie al ruspy appena tornato dalla cina ( ha comprato un ottimo ombrellino ad un euro) ha trovato la miglio soluzione per la discesa... da bravo montanaro...

Gio invece si è trasformato nel puffo gobbo di notredame... favoloso!


In un’oretta e mezza siamo di nuovo al white: posizionatici su un bel praticello e baciati dal sole diamo fondo agli avanzi di panini, formaggi e schifezze che ci siamo portati fino alla capanna.

Gran bella uscita, peccato solo per il tempo che ha rovinato la domenica mattina!
Alla prossima spedizione !!!!

 
 

Ogni personaggio, storia, riferimento a fatti reali e quant'altro è puramente opera di fantasia...!